Cosa facciamo2019-07-12T11:13:28+00:00

ANALISI CONTI CORRENTI, MUTUI, LEASING E DERIVATI

Siamo un team di professionisti (formato da Avvocati, contabili e commercialisti) che si occupa di analizzare ogni tipologia di rapporto bancario al fine di individuare eventuali anomalie e/o irregolarità commessa dalla Banca o nei calcoli o nei contratti che regolano tali rapporti; successivamente provvediamo a porre in essere tutte le azioni necessari nei confronti dell’istituto bancario al  fine di tutelare i tuoi diritti.

In parole più semplici ti aiutiamo a capire se la Banca si è comportata bene oppure no durante il rapporto intercorso tra le parti (nel rapporto di conto corrente, in quello di mutuo, fidi ed altre operazioni di credito).

Secondo una statistica del nostro studio, oltre il 90% dei rapporti bancari contengono irregolarità nei contratti (come ad es. clausole nulle o illegali), nei calcoli del dare/avere tra le parti, nella chiusura dei saldi di conto corrente o nelle procedure esecutive per il recupero dei crediti!

In via del tutto esemplificativa, asseconda del tipo di rapporto analizzato e del tipo di irregolarità riscontrata potremmo avere queste situazioni:

  • Nel caso di rapporto di conto corrente: ci occupiamo di analizzare i contratti che regolano il rapporto e di scoprire eventuali irregolarità; successivamente riconteggiamo e analizziamo tutti gli estratti conto dall’inizio del rapporto fino alla chiusura movimento per movimento, individuando eventuali poste a debito (interessi, spese, commissioni) non dovuti, così rideterminando l’esatto dare/avere tra le parti e di conseguenza rideterminare il saldo di conto corrente. A proposito si pensi che in un caso da noi trattato, un saldo di conto corrente alla chiusura presentava un saldo negativo di circa – € 25.000,00 (risultante dall’ultimo estratto conto della banca) e dopo la nostra analisi un saldo attivo a favore del correntista di ben + € 579.000,00 dopo circa 20 anni di durata del rapporto (vai alla sezione “casi risolti”)!
  • Nel caso di rapporto di contratto di mutuo, finanziamento, leasing ecc.: ci occupiamo di analizzare il contratto che regola il rapporto e di scoprire eventuali irregolarità ovvero se gli interessi promessi dalla Banca alla stipula del finanziamento devono considerarsi usurari o meno. In caso di risposta affermativa non saranno dovuti interessi e il finanziamento dovrà essere considerato gratuito. Di conseguenza andranno restituiti dalla Banca tutti gli interessi versati dal cliente.

Quasi tutte le operazioni che hai contratto con la Banca possono presentare delle anomalie che potranno essere individuate con una pre-analisi (o prima diagnosi).

Qualora la pre-analisi dovesse riscontrare la presenza di anomalie bancarie, si passerà a stilare una vera e propria perizia econometrica.

La perizia econometrica del tuo conto corrente costituisce prova essenziale per poterti opporre alle richieste di pagamento fatta dalla Banca per contrastare i suoi crediti ovvero per iniziare un azione d’indebito contro la Banca per il recupero del maltolto.

Le modalità con cui potrai richiedere la restituzione delle somme sono svariate e dipendono da caso a caso. In generale possiamo dire che solitamente si inizia con una lettera di messa in mora formale.

Dopo la lettera, solitamente si apre una fase di trattative tra l’avvocato del correntista e la banca, finalizzata ad ottenere o un saldo e stralcio del debito richiesto dall’istituto di credito (in presenza di un debito nei confronti della banca) oppure ad ottenere una somma dalla banca in via transattiva che sia parzialmente satisfattiva del credito avanzato dal cliente correntista.

Se la lettera formale e le trattative tra l’avvocato e la banca non dovessero sortire effetti, allora si passa alla fase di media-conciliazione presso un Organismo riconosciuto.

Se anche la mediazione non sortisce effetti, allora si passa alla fase giudiziale, dove un Giudice deciderà di nominare un proprio consulente (CTU) al fine di verificare la correttezza delle operazioni poste in essere dalla banca per tutta la durata del rapporto, tenuto conto della perizia econometrica svolta dai nostri periti.

La perizia econometrica sul tuo conto corrente costituisce prova essenziale per poterti opporre alle richieste di pagamento fatta dalla Banca.

ANOMALIE BANCARIE SOLITAMENTE RISCONTRABILI

Interessi usurari

L’usura bancaria può essere verificata al momento della pattuizione (usura pattizia o usura contrattuale) o al momento della applicazione (usura sopravvenuta).

  • L’usura pattizia o contrattuale si ha quando il TEG (Tasso Effettivo Globale) pattuito o indicato supera il TASSO SOGLIA per la specifica operazione.<>
    L’usura contrattuale comporta, ex articolo 1815 c.c. il ristorno di tutti gli interessi pagati sul rapporto (si può riscontrare nei conti correnti, nei mutui, nei leasing).
    Ricordiamo che concorrono al calcolo del TEG (Tasso Effettivo Globale) tutti gli interessi commissioni e spese collegate alla erogazione del credito.
  • L’usura sopravvenuta comporta: nei conti correnti l’azzeramento degli interessi per il trimestre usurario, per i mutui e leasing il riporto alla soglia dei trimestri affetti da usura.

IN CASO DI USURA, NULLA E’ DOVUTO A TITOLO DI INTERESSI, pertanto:

a) se hai pagato qualcosa a titolo di interessi su un prestito o mutuo, questi dovranno essere restituiti dalla Banca;

b) se non hai pagato nulla a titolo di interessi, la Banca non potrà agire nei tuoi confronti per il recupero del presunto credito.

Mancata o non determinata applicazione degli interessi ultra-legali

Qualora sul contratto di conto corrente o sul diverso rapporto bancario non è stato determinato per iscritto specificatamente l’interesse da applicare (solitamente nella clausola degli interessi del contratto vi potrebbe essere un generico rimando ai c.d. interessi “uso piazza”) oppure l’interesse bancario non sia certamente determinato o determinabile ovvero la Banca non consegni copia del contratto con la pattuizione ultra-legale dell’interesse è possibile richiedere alla stessa il ricalcolo di tutti gli estratti conto del rapporto bancario con applicazione dell’interesse al tasso sostitutivo. L’interesse sostitutivo è pari all’interesse legale per i rapporti aperti fino al 09/07/92 mentre per quelli aperti dopo tale data il tasso previsto dall’art. 117 TUB (Testo Unico Bancario). Ovviamente si consideri che tali tassi sostitutivi sono notevolmente più bassi di quelli applicati dalla Banca durante il corso degli anni.

Applicazione di commissioni di massimo scoperto e spese non pattuite

Qualora la commissione di massimo scoperto non sia definita nella sua percentuale di calcolo e la pattuizione non indichi esattamente la base di calcolo nonché la modalità di calcolo della stessa può essere ristornata completamente.
Anche le spese applicate sul conto corrente devono essere pattuite correttamente nel contratto. Nel caso in cui non lo siano devono essere completamente ristornate. Tale anomalia è rilevabile in particolare sui conti correnti, che devono essere ricalcolati con l’eliminazione di tale voce di costo applicato illegittimamente dalla Banca.

Applicazione di commissioni occulte

Tale anomalia è rilevabile sui derivati IRS. La Banca spesso applica commissioni occulte non pattuite sugli SWAP: il contratto risulta essere in perdita fin dalla sottoscrizione. In pratica le probabilità di “vincita” della azienda sono notevolmente più basse, sia in termini probabilistici che in termini di importo “delle possibilità di “vincita” della Banca.

Errata indicizzazione dei canoni

Tale anomalia è sui leasing.
L’indicizzazione del canone del leasing potrebbe essere applicata in maniera errata e quindi la società di leasing potrebbe guadagnare in maniera fraudolenta sull’errato calcolo.

Presenza di un tasso floor nella pattuzione del tasso di interesse

Tale anomalia è riscontrabile sui mutui e nei leasing.
L’applicazione di un tasso c.d. floor (pavimento) non permette al mutuo di scendere oltre una certa soglia. Qualora il tasso a cui è parametrato il mutuo a tasso variabile dovesse scendere oltre il floor pattuito dalla banca, la pattuizione di tale clausola non permette al tasso di interesse di scendere sotto la soglia stabilita.
La clausola floor rileva la presenza di un derivato implicito che necessita di una informativa contrattuale ben diversa da quella di un mutuo o leasing.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER RICHIEDERE L’ANALISI

PER L’ANALISI DEI CONTI CORRENTI:

  • Contratto di conto corrente bancario;
  • Eventuali contratti relativi a conti collegati (conti anticipi, sconti, ecc.);
  • Estratti conto dall’apertura del conto corrente sino alla chiusura, ordinati cronologicamente e suddivisi per anni, compresi conti scalari;
  • Estratti conto aperture di credito collegati (es. estratti conto anticipi, ecc.) e relativi estratti conto scalari;
  • Eventuali comunicazioni della Banca intercorse durante il rapporto.

PER L’ANALISI DEI MUTUI:

  • Contratto di mutuo e atto di erogazione completo di allegati;
  • Contabili di pagamento rate del mutuo;
  • Eventuale lettera, atto di precetto e/o altro atto giudiziario ricevuto dalla Banca;
  • Eventuale piano di ammortamento aggiornato.

ANALISI ATTI IMPOSITIVI

Oltre alle irregolarità bancarie, verifichiamo a correttezza sostanziale e formale degli atti impositivi emessi per la riscossione di imposte, tasse e contributi.

enti

Gli atti impositivi impugnabili sono:

AGENZIA DELLE ENTRATE

  • Avviso di accertamento
  • Avviso di rettifica
  • Avviso di liquidazione

EQUITALIA

  • Cartella di pagamento
  • Sollecito di pagamento
  • Intimazione di pagamento
  • Pignoramento crediti verso terzi
  • Pignoramento di fitti o pigioni
  • Preavviso di fermo amministrativo
  • Comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria
  • Fermo amministrativo
  • Iscrizione ipotecaria

Studio di fattibilità e redazione della pre-analisi per gli atti impositivi (Agenzia Entrate, Equitalia, ecc.)

ANALISI DI VIZI E ANOMALIE DEGLI ATTI NOTIFICATI

  1. Omessa o carente motivazione
  2. Vizio di sottoscrizione
  3. Omessa o carente motivazione circa gli importi pretesi
  4. Decadenza
  5. Dirigente illegittimo
  6. Omessa allegazione avviso bonario
  7. Omessa indicazione
  8. Omessa indicazione responsabile del procedimento
  9. Illecito utilizzo ruolo straordinario
  10. Anomalie nella rappresentazione e liquidazione di more e compensi di riscossione alla data di accoglimento della istanza di dilatazione
  11. Vizio di notifica – data di notifica
  12. Vizio di notifica – relata di notifica
  13. Vizio di notifica – firma e identificazione del destinatario/consegnatario
  14. Vizio di notifica – firma di agente notificatore
  15. Vizio di notifica – indirizzo corretto
  16. Vizio di notifica – avviso di deposito
  17. Vizio di notifica – raccomandata informativa
  18. Vizio di notifica – avviso di accertamento
  19. Vizio di notifica – atto presupposto
  20. Vizio di notifica – inesistenza della notifica